“MEDICINA OMEOSINERGETICA
L’essenza della medicina omeosinergetica è l’acquisizione di CONSAPEVOLEZZA.
La maggior parte della gente non conosce le sottili leggi universali, il cui mancato rispetto genera disarmonia e malattie. Quando si ammala, si affida ai medici che spesso curano il sintomo, ma non la radice emozionale-comportamentale-spirituale che è alla base delle disfunzioni.
L’omosinergetica è una metodica che si propone di riequilibrare l’energia vitale del paziente per la salute psicofisica, non solo tramite la somministrazione di rimedi omotossicologici particolarmente formulati, ma anche attraverso l’accettazione di atteggiamenti e comportamenti altrui simili, OMEO, che siano armonici, SIN, alla consapevolezza e al riconoscimento di se stessi, EFFETTO SPECCHIO.
Tutte le malattie nascono da pensieri e sentimenti negativi che, alterando il fisiologico funzionamento delle ghiandole endocrine, portano ad una disregolazione del sistema immunitario e neurovegetaticvo e del metabolismo.
Ogni volta che si fa un confronto, che si emette un giudizio o si fa critica, oppure si prova ira, odio, gelosia, avidità, orgoglio, paura, ogni volta che ci si si attacca troppo alle proprie opinioni, ogni volta che si vive nel passato o nel futuro anziché nel presente, ci si stressa ci si intossica.
La medicina omosinergetica va oltre l’allopatia, la omeopatia e l’omotossicologia, centrate, pur nella loro diversità, o sulla malattia o sul paziente.
Per l’omosinergia è importante, infatti, la relazione individuo-ambiente in un contesto dove tutto è energia. È nelle relazioni interpersonali e infrapersonali, nelle conseguenti modalità reattivo – comportamentali, che nasce la patologia.
Può essere considerato, quindi, un metodo di cura olistico che considera non solo il fisico, l’emozionale, il mentale, ma anche lo spirituale, nel senso di armonia micro-macrocosmo. Cura infatti non solo la malattia, ma anche le modalità psicodinamiche che portano alla malattia.
La medicina omosinergetica crede che al primo stadio di ogni malattia vi sia il rifiuto. È proprio quando non accettiamo qualcosa a livello psicologico comportamentale che si instaura uno stato di stress che, tramite la mediazione del sistema neurovegetativo, si somatizza a livello di un organo funzionale alla comprensione della malattia stessa.
La medicina omosinegetica si avvale di terapie comportamentali ma anche di sostanze di cui l’omeopatia ha fatto esperienza clinica per poter curare le malattie croniche degenerative.
