MEDICINA INTEGRATA

 

La nuova medicina moderna, non convenzionale, ha riportato alla ribalta l’antico approccio di Ippocrate, per il quale l’individuo deve essere curato a livello olistico, nel suo insieme, tenendo conto di mente, corpo, anima.

 

L’equilibrio neuroemozionale è proprio al centro del Sistema Integra, ideato dal dottor Roy Martina, medico americano, che ci ha fatto comprendere come la malattia nasca da un blocco energetico causato da un’emozione.

 

Tale sistema, chinesiologico e diagnostico-terapeutico, usa la risposta di un solo gruppo muscolare, in genere l’anello delle dita pollice/ medio/ indice, per stabilire una diagnosi e individuare la migliore terapia possibile tenuto conto dell’individualità del singolo paziente.

 

Per la diagnostica vengono applicate le regole delle medicine bioenergetiche, tenuto conto dei punti dell’agopuntura cinese ed usando in supporto anche i rimedi omeopatici.

 

L’importanza dei blocchi emozionali è stata confermata durante un simposio sul cancro, tenuto a Milano dalla Fondazione Cariplo, il 14 febbraio 2003. In quell’occasione oncologi, biologi e neuropsichiatri hanno concordato che il cancro è una patologia che nasce dalla psiche.

 

Da tutto ciò possiamo dedurre che, ad esempio, se una persona si ammala di una patologia del fegato, la spiegazione energetica è che nella vita ha trattenuto rabbia, senza mai esprimerla. Così come chi soffre di insufficienza venosa agli arti inferiori, significa che nella vita ha compiuto ogni cosa per dovere e non per il piacere di fare le cose con gioia. La mancanza di felicità carica il sangue di tossine, che diventa più vischioso, più pesante, rallentando la sua circolazione nei vasi, fino a fermarsi.

 

Ci ammaliamo e soffriamo, perché lo vogliamo, naturalmente inconsciamente, per i nostri pensieri e atteggiamenti negativi, dissonanti con le vibrazioni universali. Ci hanno sempre fatto credere che esista un farmaco miracoloso per ogni patologia, ma non è così, perché assumendo una sostanza chimica, si sposta semplicemente il problema da una parte all’altra del corpo, in quanto non si elimina la causa alla radice del malessere.

 

Se non viene modificato l’atteggiamento, il comportamento e il pensiero, causa del problema, non si potrà mai guarire.

 

Attraverso l’integrazione neuro emozionale e l’omosinergetica, la persona acquista consapevolezza sulla sua situazione, comprendendo i motivi reali per cui si è ammalata.

 

Così come abbiamo creato la malattia, una volta compreso il meccanismo, possiamo creare la salute annullando la patologia.

 

Dall’oncologia vengono divulgate le statistiche sulle morti per tumore, ma vengono taciuti i i numerosissimi casi di autoguarigione. Il cancro non è una malattia irreversibile, questo è dichiarato da decenni dalla Medicina Naturale.

 

Tutti proviamo emozioni come la paura, la frustazione, l’insicurezza, lo stress, i sensi di colpa, la scarsa autostima, l’orgoglio, il rancore e tante altre, che impediscono la libera circolazione dell’energia e più manca energia più le cellule tendono a degenerare.

 

Con la metodica del Dottor Roy Martina si può lavorare su questi blocchi emozionali e riequilibrare il corpo in modo straordinario. Una volta riarmonizzato, il paziente diventa sereno, sicuro, coraggioso, si ama e può quindi amare il suo prossimo e superare i propri problemi.

 

Questa è la medicina del futuro, una medicina attenta alle emozioni e alla spiritualità.

 

 

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