“FIORI DI BACH
La floriterapia prende il nome dall’inglese Edward Bach medico omeopatico nato nel 1928. Secondo i suoi principi, la malattia nasce dal conflitto di natura psichica che si genera quando la mente non obbedisce agli indirizzi dell’anima.
Assumendo i fiori di Bach, gocce derivanti dall’infusione dei suddetti in acqua ed esposti al sole o bolliti, è possibile rimettersi in sintonia con il proprio io più profondo, agendo sull’emotività e gli stati d'animo. Le emozioni, infatti, danno segnali precedenti a quelli del corpo, vale a dire i sintomi fisici. Perciò, conoscendo l'aspetto emotivo e mentale, si può correggere ed influire su quello che accade a livello fisico ed emotivo.
I fiori contengono un messaggio vibrazionale positivo. Non si tratta di principi attivi presenti da un punto di vista chimico - fisico, ma piuttosto di principi energetici.
I fiori, infatti, sintetizzano tutto il potenziale delle piante.
Se le radici, il fusto e le foglie racchiudono la parte più materiale e già manifesta e il seme sintetizza tutte le caratteristiche della pianta che si genererà, il fiore è il ponte, il legame che simbolicamente e materialmente collega queste due parti. Il metodo per scegliere i rimedi richiede solo di conoscere gli stati d'animo corrispondenti ad ogni fiore. Le emozioni bloccate si potranno riequilibrare con il fiore corrispondente.
